mi piacerebbe avere tempo per scrivere e per pensare su un sacco di cose. iMille al lingotto, l’analisi del voto non fatta con la conseguente incazzatura mia (in piccolo) e di Adinolfi (in grande), di questo blog, di quanto non conosca l’iran e la politica internazionale in genere, della mignottocrazia. Mi piacerebbe.

Ma c’è un fatto. Che mi ha destabilizzato e che devo digerire pian piano.
L’altra sera mi sono alzato dal letto alle 23.45 circa e sono andato in mezzo alla strada a cazziare un gruppo di ragazzetti che stavano facendo casino, pregandoli di “non rompere i coglioni” (ho detto proprio così!!!) perchè lì intorno c’era gente che il giorno dopo sarebbe andata al lavoro, e non sarebbe stata in vacanza.

Non sono lucido, sono nervoso, vorrei cambiare molte cose e sono stufo di non riuscire ad immaginare il mio futuro. Però questo non giustifica niente.
Rimane la faccia di quei ragazzi, che poi stranamente mi hanno dato retta e non si sono più sentiti. Questo mi ha fatto ancora più male. Fino ad oggi nessun ragazzo mi ha riconosciuto “l’autorità” di adulto. Invece l’altra notte è successo.

So di aver eretto un muro.
Chissà se esiste una porticina per oltrepassarlo…

Annunci