Ho letto dell’ufficializzazione della candidatura per il PDL Renata Polverini, ex segretaria dell’UGL, alla presidenza della regione Lazio.
Il Segretario Regionale del mio partito si è affrettato a dire che si tratta di persona seria e stimabile (sicuramente è stato travolto dall’aria pregna di ammòre che si respira in questi giorni).

Mi rendo conto dell’erroneità dei giudizi affrettati e parziali, quindi vorrei fare una domanda alla probabile mia prossima governatrice di regione.
Più o meno all’inizio dell scorso settembre ho trascorso una delle tante e faticose giornate a Piazza Barberini con un centinaio dei miei ex colleghi, riuscendo a bloccare il traffico della piazza e quindi in qualche modo quello della città. Lo abbiamo fatto anche per attirare l’attenzione su quello che stava accadendo. Siamo rimasti fino alla sera tardi, ma senza ottenere nulla di concreto.

Quella stessa sera Lei, signora Polverini, ha partecipato alla trasmissione “Ballarò”. Indossava un paio di jeans e per questo ha ritenuto opportuno di doversi scusare con lo studio e con i telespettatori. A sua discolpa, ha affermato che purtroppo era stata impegnata tutto il giorno nelle trattative che avevano portato a risolvere, per fortuna, i problemi di un’importante azienda, i dipendenti della quale stavano occupando la piazza dalla mattina.
Tra quei dipendenti, come le ho detto c’ero anch’io.
La sua è stata una plaese bugia, perchè al ministero Lei quel giorno non è venuta. Perchè l’UGL non è rappresentata in azienda. Perchè la delegazione che pure è rimasta al ministero tutto il giorno non ha sentito parlare nemmeno della sua presenza.
Le bugie si dicono, e magari capisco pure che anche lei era rimasta ferma nel traffico per colpa nostra, ma non poteva dire che “quattro stronzi hanno bloccato tutta Roma e ho fatto tardi”, perchè lei è comunque una sindacalista. E’ stata una bugia ingenua, come quelle che dicono i bambini. Però dalle bugie dei bambini le brave maestre capiscono la loro personalità.
Lei a settembre stava preparando il terreno per la sua campagna elettorale.
L’azienda della quale stava parlando, signora Polverini, era Eutelia (Agile) che ancora oggi non ha risolto proprio un bel niente.
Lei ha offeso la dignità delle persone quel giorno si sono INCATENATE, piangendo, per cercare di ottenere qualcosa.
Mi aspettavo, da una sindacalista, un maggiore rispetto della dignità dei lavoratori.
Alla luce di questa premessa, lei pensa che io possa fidarmi di quello che proporrà, annuncerà, dirà, urlerà, prometterà e denuncerà nei prossimi mesi?

Annunci