They call it stormy Monday, but Tuesday’s just as bad
They call it stormy Monday, but Tuesday’s just as bad
Wednesday’s worse, and Thursday’s also sad

Yes the eagle flies on Friday, and Saturday I go out to play
Eagle flies on Friday, and Saturday I go out to play
Sunday I go to church, then I kneel down and pray

Lord have mercy, Lord have mercy on me
Lord have mercy, my heart’s in misery
Crazy about my baby, yes, send her back to me

Insomma ad un certo punto ‘sti poveracci di bluesman passano dalla campagna alla città. In parecchi smettono di portare il tempo dietro le chiappe di un mulo (BB, ad esempio), iniziando a portarlo con le chiavi inglesi sui macchinari delle fabbriche e il tempo che prima era scandito dal sole e dalle stagioni e dal fiume, inizia ad essere scandito dal giorno di paga. Ma per il resto è monotono come una catena di montaggio. Ecco quindi che nasce questo Blues.
Io l’ho tradotto così, ma non ho mai aperto una grammatica di inglese, sia chiaro…

Lo chiamano Lunedì tempestoso, ma il Martedì non è mica tanto meglio.
Del Mercoledì non ne parliamo e il Giovedì è proprio triste.
La paga arriva il Venerdì,
il Sabato vado a suonare.
La Domenica vado in chiesa, mi metto in ginocchio e prego.
Dico “Signore abbi pietà, abbi pietà di me
perchè il mio cuore è distrutto.
Sono pazzo della mia bambina, ti prego, falla tornare da me

Bello, struggente e coinvolgente.
La versione originale è stata scritta da T-Bone Walker (nel video), un principe del Blues.

La sua eleganza è estrema e anche se il testo è scolpito nel classico schema “AAB”, la struttura armonica di questo blues è innovativa e rappresenta quell’anello mancante tra la compessità dell’armonia jazz e la semplicità che caratterizza questo genere musicale. Per questo motivo è stato (è, e sarà) spesso interpretato in chiave jazzistica. Ed è proprio questa libertà di interpretazione  ha fatto proliferare decinaia e decinaia di testi differenti, proprio a partire dal titolo. L’iniziale “Call It Stormy Monday (But Tuesday Is Just as Bad)” è diventato subito “(Call It) Stormy Monday” ridotto in “Stormy Monday” e ridefinito in “Stormy Monday Blues“, che poi doveva essere il titolo originale, ma che T-Bone non ha potuto usare perchè era il titolo di un pezzo famoso all’epoca, suonato dalle Big Band (tra l’altro il pezzo in questione nel testo non contiene  nè la parola “stormy” nè la parola “monday”). Insomma se c’è un blues con uno Stormy e un Monday sicuramente stiamo parlando di questo. Altre numerosi varianti liriche sono state apportate al finale.

metto il link di alcune (imperdibili) interpretazioni.

B.B. King: http://www.youtube.com/watch?v=pVGu0visDbE

Albert King & SRV: http://www.youtube.com/watch?v=knxOAxbjJSY

Eva Cassidy:  http://www.youtube.com/watch?v=MHWeK8Vheak

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