stabat mater

Non so dare un giudizio netto.

All’inizio sembra il racconto strambo del punto di vista di una pazza. Così pensi che prima o poi la pazza farà qualcosa di eclatante.
E la pazza lo fa, qualcosa di eclatante.
Si fa musicista, si fa poetessa, si fa donna.
Allora dici che non era pazza, anche perchè intanto ti ha raccontato cose di tempi lontani, di orfane e suore, di legni suonati, di corde di budello e di musicisti piacevolmente crudeli.
Però è un pensiero che dura un’attimo questo, e poi la pazza sparisce.

Forse non è per niente chiaro quello che ho scritto.
Però a dire di più mi pare brutto e ad alcuni può dar fastidio.
Chi cerca consigli, lasciate perdere me perchè farei leggere di tutto, pure un trattato sulla nutella.
Ad esempio.

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