Compagno di sbronze
La vergogna è determinata dalla percezione, o dalla paura, della violazione, dinanzi a se stessi e dinanzi agli altri, di una norma, di un principio etico, di un ordine del mondo. E dunque possiede anche una dimensione estetica, ha a che fare con la bellezza.

Avevo dato tre stelle, il voto dell’indecisione.
Invece è proprio giusto lasciarlo senza voto.

Sono partito con quello che scrive Carofiglio a proposito della vergogna perchè è questo il sentimento che mi ha accompagnato durante tutta la lettura. Vergogna.
Un lettura fatta senza correre in alto a sinistra voltando pagina, ma godendomi il momento per prendere fiato, per cercare di mettere meglio a fuoco (forse prendendone le distanze) quello che mi veniva raccontato.

Eppure non l’ho lasciato, perchè non mi capita frequentemente un coinvolgimento di questo tipo. Cinque pagine di racconto sono bastate per rendermi consapevole della parola scandalo. Chi lo avebbe immaginato?!…

E allora non lo so se mi è piaciuto.
Mi ha segnato, senza dubbio
E chissà che io non abbia aperto un conto con il signor Bukowski, visto che (a quanto pare) ha fatto con me proprio quello che voleva.

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